Ricomincio da un libro

Qualche giorno fa un’amica (sarebbe riduttivo in questo caso chiamarla collega) mi ha confessato di trovare nella lettura, un ottimo antidoto ai pensieri negativi. Soprattutto quando non si presentano uno ad uno ma si accalcano fino a soffocare il cervello. Seguirò il suo esempio dal momento che, stando al suo racconto, ho individuato molti punti in comune con la mia situazione. Quello dalla ressa dei pensieri è un qualcosa di difficile da affrontare per chi, come me, tenta di trasferire la sua vera ossessione per l’ordine materiale delle cose, al cervello. Ciò che non riesco a fare è lasciarli liberi, ognuno, di respirare per poi concentrarmi su di essi poco alla volta. Niente da fare, ce ne sono troppi e, alla fine, non ce n’è nemmeno uno. Risultato, la giornata scorre, scappa e tu sei già a letto rapito dal sonno. Sono questi i periodi della vita nei quali vivere mi sembra un’illusione, dove tutto è lasciato irrimediabilmente alla tirannia del tempo e del caso. Piccoli attimi fuggenti poi nei quali interviene la ragione ad abbattere le difese e a scatenare i sensi di colpa. Non è un bel vivere, lo so. Sto provando da tempo a prendere le distanze dalle caotiche piazze facebookiane, da quella bolgia infernale dove né le urla né i messaggi subliminali vengono recepiti. Troppo rumore. Anche le mie abitudini da treno sono un segno del tempo che passa; me ne accorgo tristemente dalla frequenza con cui salgo, mi spoglio e, preso possesso del sedile compio l’unico gesto di chiudere gli occhi. Dov’è finito il libro? E la rivista? Il mio bel corso d’inglese? Quella borsa dove tre anni or sono non poteva mancare un portatile, ora è vuota. Si dirà che pesa troppo. Ho perso l’entusiasmo e si vede. C’è solo voglia di provare a dormire ben sapendo che non è cosa possibile; sul treno i maleducati, gli urlatori, i portatori di zaini sulle spalle che te ne fanno sentire il peso in faccia, sono a bizzeffe. E allora? Cosa posso fare per evitare di guardare dal finestrino o ascoltare musica, ciò che purtroppo stimola i pensieri? C’è una gran confusione e tutto intorno litigi, parole orribili e previsioni nefaste. Mettiamo tutto nel calderone e ricominciamo da un libro. Chissà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...