Contrappasso (contrabbasso)

Quale condanna peggiore per un uomo che mostra totale indifferenza a vivere i rapporti umani? Provare piacere estremo di fronte alle dinamiche relazionali e all’interazione tra le persone, dibatterne in continuazione, scriverne fiumi di parole. E se già il lavorare è di per sé un peso quotidiano difficile da reggere, quale carico ulteriore per quello stesso uomo? Passare otto ore allo sportello, avendo a che fare con la più eterogenea massa di uomini e donne dal background oscuro. Sono certamente vittima della legge del contrappasso e sento di aver bisogno di un contrabbasso, ma non certo per suonare. Riconosco che non sia un’arma delle più convenzionali, tantomeno un mostro di praticità ma converrete con me che fa male, se usata nel modo migliore. Interessante anche quello che è capitato oggi. La mattina aveva già preso una piega contorta all’interno del vagone del regionale, dove un capannello di pendolari ha costituito un sindacato estemporaneo a difesa dei finestrini chiusi. Vittima un povero passeggero cui mancava l’aria e chiedeva gentilmente di tenerne aperto uno. Roba così grave da provocare l’intervento di un poliziotto in borghese ( un po’ mitomane) che in un attimo ha minacciato il malcapitato di farlo scendere. Sentite bene: “In nome della democrazia” . Esibizionismo allo stato puro, ignoranza in salsa di pendolare, minacce velate. L’uomo poi si è allontanato. Io non l’avrei fatto. Sono sempre pronto a non accendere più il pc, appena entrato in ufficio. Io non ho più un ufficio, nemmeno una mansione degna di considerarsi tale. Io sono un jolly. Il jolly non è un tuttofare, uno che si adatta a tutto; il jolly è innanzitutto un cretino a priori. Avete presente la faccia del jolly delle carte francesi? La sua espressione? Guardatela bene. Altre otto ore di sportello, ma non è questo che mi brucia. Vengo dallo sportello e tornerò allo sportello. Un po’ come polvere sei e polvere ritornerai. Ma perché, mi chiedo, perché non riesco a togliermi da addosso quella espressione idiota del jolly? Devo avercela, visto che ogni volta decidono di giocarmi e buttarmi sul tavolo verde, con espressione soddisfatta. Chi comanda il gioco e chi ne è vittima. E se anche oggi c’era qualcosa da dire, l’ho detta. Le sensazioni stanno sul fondo, appena saliranno in superficie, saranno dolori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...