Orecchie d’asino

Siamo nella terra di mezzo. Febbraio è un mese di quelli che ti lascia sospeso tra la voglia di scrollarsi dalle spalle il peso dell’inverno ed il sogno di nuove esperienze. Io non amo le situazioni di stallo, ma sto affrontando tutto con piglio e determinazione. Tante cose, programmi che non vedono l’ora di essere realizzati. Nella mia testa sto facendo già il trasloco dei pensieri cupi per far spazio a luce e leggerezza. Questa settimana è volata. Sto tirando il tempo in vista dei prossimi acquisti e di una serie di impegni che spero di portare a termine nell’arco di un paio di mesi; mi sono posto l’obiettivo di rimettermi in forma fisica e mentale entro breve. Ci riuscirò? E’ stata ed è fondamentale di questi tempi la lucidità mentale. Ed è ammirevole da parte mia il fatto di averla mantenuta senza repressioni, evitando così il rischio di una bomba pronta prima o poi, ad esplodere. Perdonatemi, nel bene o nel male, sono ripetitivo; fate conto che la maestra mi abbia messo alla lavagna ordinandomi di scrivere cento volte la lezione che non ho studiato. In fondo non sono lontano dalla realtà. Mi merito le mie belle orecchie d’asino per quanto tempo ci è voluto ad attuare una piccola svolta. Non metterei la mano sul fuoco sulla tenuta ma posso farlo per quanto riguarda la capacità di affrontare le variabili della vita. E si sa, sono tante. Da tempo sto valutando di ritornare da Elisa. Presuntuosamente potrei affermare di non avere bisogno di consigli, di ulteriori spinte, ma la paura che mi assale è di sentirmi dire “Deve agire Enzo, lo deve fare”. Tutto è bello finché rimane nel mio piccolo mondo, ed è anche legittimo bearsi di avere fatto progressi. Ma dovrà arrivare il momento di testare la propria serenità. Ricordate che tempo fa scrissi qualcosa su di me in mezzo ai giovani? L’occasione, una pausa pranzo. Si è ripetuta l’esperienza e avrei qualcosa da dire al riguardo. Un po’ di insofferenza e una bella differenza tra “sentire” e provare l’ho notata. In questi casi riemerge una timidezza di fondo ed un timore quasi reverenziale che pensavo scomparsi a livello teorico. La cosa mi ha fatto riflettere. E figuriamoci. L’astinenza dalle relazioni sociali, le quattro mura della stanza divenute il mondo, hanno lasciato segni importanti. Se da un lato non ho disimparato a”vivere” il rapporto umano in termini di fisicità,non posso dire la stessa cosa dal punto di vista emotivo. Ho perso l’abitudine a reggere certi contesti all’interno dei quali finisco presto con l’isolarmi. Può darsi che la colpa fosse da imputare alla differenza di età, vero è che provo disagio. E se Elisa mi dicesse: “Deve agire Enzo, lo deve fare”, cosa risponderei?

Annunci

2 comments

  1. Affy,non devi scusarti. L’interazione per me è importantissima ed ogni commento è stimolo al confronto e ( spero ) al miglioramento.Piccoli passi,a volte piccolissimi, ma pur sempre passi. Mi sto accorgendo di stare andando piano, ma anche solo l’aver superato limiti che pensavo insormontabili, mi spinge a proseguire. So che tra il dire e il fare c’è di mezzo un oceano, ma quel che sento dentro è positivo, e prima o poi i risultati arriveranno. Devo solo avere occasioni giuste. Grazie ancora e buona serata Affy. Enzo

    Liked by 1 persona

  2. Se Elisa dirà quella frase con quelle precise parole mi auguro ti abbia dato in precedenza tutti gli strumenti, le motivazioni ed i consigli necessari per metterla anche in pratica, la timidezza o una spiccata sensibilità per quanto bloccanti non possono rappresentare un ostacolo insormontabile soprattutto per chi è abituato a stipulare tanti piccoli contrattini con se stesso. Mi sembri determinato e consapevole delle tue potenzialità, vedrai che saprai gestire le tue emozioni meglio di quel che pensi, sarai degno di una standing ovation e agirai, farai, dirai in barba a tanti pensieri che ora affastellano la tua mente. 😉
    Posso dire che almeno questo è l’augurio che ti faccio perchè prima o poi dal nostro piccolo mondo siamo tutti costretti ad uscire ed allora è bene cominciare da subito a mettere la testa fuori, con brevi uscite, piccoli contatti, emozioni da vivere e sensazioni da regalare. La vita, non a caso, è adesso.
    Perdonami se mi sono dilungata.
    Ti lascio un abbraccio.
    Affy

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...