Sabato sera

Se non fosse che questa storia del dentista mi sta togliendo tempo, soldi e quel briciolo di pazienza rimasta, direi che quasi non aspetto altro, durante la settimana. Sarà quel tragitto che mi è familiare, percorrendolo spesso in bicicletta e sarà per i campi, gli alberi, le cascine. Faccio il pendolare anche per sedermi sulla poltrona di quel vampiro succhia soldi, ma la cosa mi crea meno turbamenti dello spostamento quotidiano con Trenitalia, anzi è persino piacevole. Il mio week-end già da tempo non inizia al Venerdì: arrivo a casa stravolto e l’unico desiderio è quello di un bagno caldo e tanto letto, quindi tutto è rinviato al Sabato. Anche questa volta. Stamattina ho rispettato il mio appuntamento con la palestra notando due cose: mi sentivo meno stanco e più voglioso di fare, sto riprendendo peso. E panzetta. Poco male mi sono detto, non so quanto il gioco valga la candela e alla fine forse è meglio adeguarmi, accettarmi per l’uomo di quasi mezza età che sono. Faccio molto per me, a volte mi intestardisco e sono cocciuto più di un asino, ma per me la forma fisica è sinonimo di benessere cerebrale. Non esiste un istruttore capace di farmi lavorare bene con il cervello, garantendomi ad esempio una maggiore durata degli effetti dell’esercizio fisico, sulla mente. Ma, lo avrete notato, ultimamente non faccio grandi elucubrazioni, non mi contorco più di tanto; direi invece che mi mancano gli stimoli e gli argomenti. Questo è sintomo di benessere. Non è che devo passare per forza per il solito filosofo serioso, posso anche ridere, scherzare e trattare di semplice quotidianità. Domani vorrei andare in bicicletta, tempo permettendo. Sarebbe un bel test dopo il faticoso esordio della scorsa settimana; sento che potrebbe andare meglio perché sono più carico e voglioso. Senza obiettivi esagerati, puntando sulle piccole migliorie e con la sola speranza di continuità ed impegno. Si tratta di passioni, non di lavoro! Parlare di ufficio al Sabato sera è un sacrilegio ma non per il sottoscritto che non conosce distinzione tra lavoro e vita privata, non avendone una. La settimana è andata via abbastanza bene, complice l’approccio. Arriveranno subito tempi peggiori, fasi in cui si riproporrà il bisogno di fare scelte, momenti nei quali l’odio atavico per la propria vita innescherà il vortice dei rimorsi e dei rimpianti. Per ora rimango perfettamente aderente alla realtà di questo esatto momento, di questi dieci minuti di parole, e della felicità che forse sto toccando senza accorgermene. E’ Sabato sera,però.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...