A ritroso

Sono passati ormai dodici anni da quell’estate rimasta negli annali a causa del caldo torrido. Me la ricordo bene, l’estate del 2003. Torno a pensarci spesso perché mi restituisce ricordi in chiaroscuro ma pur sempre indelebili. Ed è lì che si ferma tutto o quasi e ricomincia per l’ennesima volta una vita da ricostruire. Faceva caldo ma, guarda un po’, non sono le notti insonni ad essere rimaste impresse nella mente. Oggi invece maledico il ventilatore rumoroso e le lenzuola appiccicose, i colleghi in ferie che dai loro lidi di pace sogghignano mentre tu ti stai facendo il mazzo. Vorrei tanto avere un bel ricordo legato ad un’estate caldissima, di quelle che non puoi pensare solo a dormire bene. Dodici anni sono tanti. Oggi mi sento di ritornare indietro nel tempo pur sapendo che non mi aiuta a stare meglio; ritrovare gli ultimi rigurgiti di immaturità prima che il cervello ed i sensi di colpa cominciassero a prendersi tutto o quasi di me. Immaturità. Di quel tempo ricordo l’incostanza e l’incapacità di gestire i rapporti, un po’ come ora. Le differenze però sono evidenti: oggi io sono un uomo solo, volutamente e coscientemente tale. Ho acquisito consapevolezze, in particolare dei miei difetti e delle possibilità di miglioramento, ma sostanzialmente non mi impegno. Va bene così, mi lamento e basta. Niente a che vedere con allora; io in fondo ci credevo ancora e ci stavo male. Mancavano le palle, ma quelle non le ho mai recuperate. Diventare più saggi, razionali, rispettare le persone che meritano la nostra stima sono belle qualità. Nella vita però ciò deve essere accompagnato da una buona dose di carattere. La passione: perché applicarla nei piaceri personali e non nella gestione delle relazioni? Ecco, quella mi è sempre mancata. C’era affetto, desiderio di presenza ma…Rimane tutto sospeso nei ricordi e queste valutazioni lasciano il tempo che trovano. Signori, non è colpa mia se questi giorni assomigliano tanto a quelli là. Io ne ho approfittato per ricordare, ed è un evento eccezionale. Non mi guardo più indietro per trovare risposte, ma le cerco in un presente caotico e complicato. Il ventilatore rumoroso e le lenzuola appiccicose non la spunteranno. Lo spero.

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