Diversamente sociali

“Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.” Posso essere d’accordo. “Dimmi con chi sei costretto a stare e ti dirò cosa diventi”. Lo sono già meno. Chissà com’ero cinque anni fa, prima di tuffarmi nel pazzo mondo dei viaggi sui mezzi pubblici e di affrontare quotidianamente la gente più disparata. E poi i colleghi. Al di là delle maschere che tornano sempre utili, i contesti forzati (vedi ufficio) in cui nostro malgrado viviamo, finiscono per cambiarci. Siamo altri e quasi sempre in peggio. Asociale è un brutto modo di definire coloro che lottano per non essere contaminati dalla massa. Io preferirei parlare di “anime solitarie”. Qualcuno ci definisce snob, burberi, egocentrici. Oggi come oggi, sentirsi parte di un mondo è di per sé un lavoro che richiede grande ipocrisia e spiccate doti di adeguamento ai modelli. Possederle significa non essere soggetti a categorizzazioni. In caso contrario sei solo diverso, rompiballe e via dicendo. Se dunque sono costretto a vivere un certo mondo, non per questo ne divento parte integrante. Sarò snob, burbero, egocentrico. Di certo ancora autentico.

Annunci

2 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...