Un’altra vita

Sono solo e si sa. Sono anche frustrato, esaurito cronico, depresso. Inoltre non faccio sesso, ho un lavoro che odio e che il fatto di dover viaggiare due ore al giorno per raggiungerlo, mi fa odiare ancora di più. E poi sono perennemente insoddisfatto, inquieto, umorale. Aggiungo misantropo, acido e cinico. Insomma, in controtendenza con quanto affermato ieri, penso che dovrei chiudere anche questo posto. E’ una fase in cui contano i fatti e non le parole. La saggezza dell’uomo maturo produce pippe mentali infinite. Invece qui bisogna svoltare e rovesciare il contenitore che nel frattempo si è riempito di merda. Dire addio, non so, smetterla con qualcosa. Io lo sto facendo con la monnezza del virtuale, la gente che lo abita. Tutto. Ma non basta. Ci vuole qualcosa di più efficace e che faccia scalpore in quanto nemmeno lontanamente rapportabile al mio essere. Ci vuole un secondo Enzo che uccida quello attuale e ne prenda il posto. Fare “tabula rasa” di persone, oggetti e cose che non hanno utilità. Ci vuole un’altra vita. Ecco! Quale se non quella là.

Annunci

5 comments

    1. Ciao, penso che la differenza la facciano sempre gli stimoli. Anche scrivere di sé ne ha bisogno. Il fine poi è sempre la serenità interiore per cui bisogna saper fare e non fare ciò che serve in tal senso.Buona serata!

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...