Di mattina

Se volessi sprofondare nella retorica potrei limitarmi a dire che non esiste giorno della vita che non meriti di essere vissuto. Questa è la faccia che sogliamo mostrare o che il mondo ci costringe ad esporre: un po’ qualunquista, falsamente positiva. Sappiamo che non è vero e che una gran parte del nostro cammino è fatto di ben altro che mai vorremmo vivere. E rivolendo essere retorici potrei dire che le brutte esperienze servono a crescere. Poi la vita è fatta anche di infinitesimali momenti nei quali passa un desiderio di attaccarsi a ciò che abbiamo, desiderando sia eterno (felicità?) ed altri in cui sentiamo realmente di non volere vivere più. Almeno a me è capitato. Ti passa per il cervello come la vera liberazione dall’incubo, l’unica soluzione, il volo al quale aspiri per smettere di soffrire. Fa ancora molto freddo al mattino ma i cieli sono tersi: la campagna prima e le Alpi poi si mostrano in certi colori che vorresti immortalare. Non ho mai la reflex quando serve e allora ne scrivo qui, di una mattina che dà un senso alla vita.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...