L’incrocio

Ieri ho ripreso in mano la reflex. Non faccio nulla spinto da una reale motivazione né ho ragioni valide per farmi prendere dallo spirito dell’attesa. Il fatto è che sono arrivato alla fine della settimana con il fiato corto e le gambe pesanti per cui mi sono lasciato guidare dall’istinto di sopravvivenza. Ne è venuto fuori un cammino di un paio d’ore sotto un bel sole Marzolino capace di intiepidire l’animo raggelato dagli ultimi eventi. Non aver programamto l’uscita ha attenuato le aspettative ed il prodotto finale non mi ha entusiasmato né deluso. Mi sono rifatto un po’ di fiato in palestra con una doppia seduta ed ora eccomi qui, pronto ad una nuova settimana. Il lavoro ha perso posizioni nella mia personale classifica delle priorità mentre come un razzo,è svettata in cima la riflessione pesante. Mai cosi bui i miei pensieri, mai tanto intasati nel cervello, come auto in mezzo al traffico. Non posso liberarmene ma devo saperli controllare. Come un vigile in mezzo ad un incrocio, faccio in modo che scorrano, senza urtarsi.

Annunci

4 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...