Un miracolo

E’ tornata a trovarmi la sindrome da acquisto compulsivo. Niente di anormale, solo l’ennesima dimostrazione di uno stato di carenza. Manca un senso, tutto qui. Andare al lavoro e aspettare lo sipendio per poi buttare i soldi in qualche oggetto di dubbia utilità. Non dò molto valore al denaro sebbene mi faccia un discreto culo per guadagnarlo. Quindi anche i soldi per me non hanno senso. Ricercare un significato in grado di reggere l’urto della pesante quotidianità è una seconda attività che andrebbe remunerata in termini di soddisfazioni e gioie. E invece più scavo, più il fondo si abbassa. Brutta bestia la noia. Saranno le solite facce, le voci gracchianti a disturbare lo sguardo verso la campagna oppure le porte che non si chiudono ed il treno ritarda. Ci vuole grande sensbilità per vincere la sindrome da acquisto compulsivo, una percezione della realtà che vada oltre il comune sentire. Mi spiace ma io sono un debole e mi fermo al potere dei soldi. Ci vuole ben altro, un grande salto di qualità, una spinta verso l’alto. Un miracolo.

Annunci

16 comments

  1. si a me ci vuole un miracolo per non spendere in scarpe ..e camicie ..sono compulsiva lo so ma il mio naso si incolla nella vetrina e non sono più scarpe e camicie ma gelati con panna e granella ..è un ripiego all ‘insoddisfazione ?….una ricerca di felicità assolutamente ..no ..

    Liked by 1 persona

  2. Capisco perfettamente il senso del post ed il senso di carenza e di fittizia compensazione di cui parli… tuttavia è da tanto che non posso permettermi di “buttare” i soldi ed un po’ invidio chi ogni tanto si può concedere questa debolezza 😉

    Liked by 1 persona

    1. Buongiorno Stella! Come dici tu è una fortuna comunque sapere di poterli buttare, almeno qualche volta. Se penso che l’acquisto è l’unico campo in cui me ne frego del rischio e vinco persino i sensi di colpa, non sono messo benissimo! Un abbraccio 🙂

      Liked by 1 persona

      1. Comunque te manca solo il peticello sul culo 😉 comunque anche viaggiare “in solitaria” può essere un’esperienza e poi secondo me meglio così che stare chiuso in casa, no? E magari puoi farti in viaggio in Italia… che di posti meravigliosi ce ne sono … e prendi il treno 😉 buona giornata anche a te R

        Liked by 1 persona

    1. Cara Gisella, ho acquistato una bici da corsa in fibra di carbonio ma qualche mese fa, pure una reflex semi professionale. Si tratta di passioni che tuttavia ho pochissimo tempo per coltivare 🙂

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...