Tempus fugit

L

a vacanza è sacra. Il tempo in vacanza ti prende per il culo perché passa ad una velocità impressionante. Anche l’attesa della vacanza è una bella presa in giro. La vacanza serve a dimenticare il nostro cancro quotidiano chiamato abitudine. A volte capita di stare in vacanza e di desiderare di fare cambio con una giornata di lavoro; si, accade anche questo. Una vacanza non è uguale all’altra, anche se torni negli stessi posti da molti anni. C’è l’emozione unica di rivedere luoghi che regalano serenità. A volte ti ritrovi ad abbracciare persone che non hai né sentito né visto per un anno ma non hai dimenticato. Il rientro da una vacanza è il momento topico: quando rivedi la tua campagna piatta e già rimbomba nella testa la voce metallica della stazione, capisci che nel frattempo avevi dimenticato tutto. Ottimo lavoro allora. L’hai vissuta come doveva essere vissuta. Era da tempo che non mi capitava di andare in crisi o di trovarmi in difficoltà estrema nella gestione di un intoppo. Mi è parso, a mente fredda, di aver rivissuto certi momenti del passato di cui mi vergogno al solo pensiero. Io non so se essere soddisfatto di me. Vorrei solo avere più tempo per fare vacanza, per stare lontano da qui ma che stupido, chi non lo vorrebbe? Sono lontano dalla scrittura e sono passato nell’intento di dare acqua ad una pianta che non merita di fare una brutta fine. Ci sono e non ci sono.

tempus_fugit_by_uyugas
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...